Non riesce a piazzare il colpo l’Arona Basket, che al PalaVikings viene superata da Serravalle per 84 a 77.
Partita dura contro una squadra ben costruita per il salto di categoria che ha visto le due squadre partire con grande intensità, in un primo quarto dove gli attacchi prevalgono sulle difese eche vede Serravalle chiudere avanti di un punto alla prima sirena. Arona rimane in scia e solo nel finale di secondo quarto Serravalle riesce a compiere il primo minibreak, con i padroni di casa che risultano imprecisi nelle conclusioni al ferro e subiscono le iniziative ospiti e il tiro dalla distanza. All’intervallo il tabellone segna 37-45 in favore degli ospiti, ma al ritorno in campo Arona porta in campo la sua faccia migliore, alzando l’aggressività in difesa e riducendo gli errori, cosa che permette loro di trovare una buona fluidità offensiva e di ricucire fino al -3 del 30’. Nell’ultima frazione Serravalle prova più volte la fuga, trovando anche la doppia cifra di vantaggio, ma Arona non molla e continua a lottare e a pochi minuti dal termine trova anche il +2 della speranza. Nel finale punto a punto però l’esperienza ospite viene fuori e ha la meglio sulla giovane formazione aronese che vede scivolare via il foglio rosa nonostante una grande prestazione.
“Non c’è rammarico, ma dobbiamo sicuramente fare un’analisi degli errori che potevamo evitare, su situazioni che conoscevamo e che dobbiamo migliorare per quanto riguarda la preparazione alle partite. Detto questo posso solo essere contento dell’atteggiamento dei ragazzi e del gruppo; abbiamo tenuto testa a un avversario costruito con ambizioni chiare e diverse dalle nostre, con giocatori che sono lì per vincere il campionato. Siamo riusciti a rimanere sempre lì e a rientrare, dandoci la possibilità di vincere a due minuti dalla fine. Chiaramente dobbiamo crescere come squadra nei momenti in cui può servire la giocata d’esperienza e questa è una situazione su cui dobbiamo fare tesoro degli errori commessi per poter crescere. Nonostante sia la terza partita senza Realini, a cui si aggiunge l’assenz di Ranzani, i ragazzi non si arrendono e non mollano e questo ha reso questa partita migliore anche di quella di Rivarolo, contando anche il valore degli avversari. Dobbiamo solo tornare in palestra e continuare a lavorare con impegno e fiducia. Sabato giocheremo ancora in casa e dovremo dare il cento per cento, sperando di avere ancora il supporto del pubblico, che con Serravalle ci ha davvero aiutato nei momenti di difficoltà, per riuscire a fare l’ultimo step per ottenere una vittoria che sarebbe sicuramente importante per il nostro percorso.”
ARONA-SERRAVALLE 77-84
Arona: Nebuloni 24, Cesani 22, Gatti 15, Galzerano 11, Pelton 3, Romani 2, Zani, Thiella, Ravasi, Chinello, Realini NE, Ranzani NE. All: Petricca
Serravalle Scrivia: Morandi, Gay 20, Taverna 13, Kevin ne, Abrate 13, Pavone 15, Maranesi ne, Lisini, Ferri 23. All. Gatti
Si rialza subito Arona, che dopo l’avvio in salita non sbaglia l’appuntamento in trasferta contro Rivarolo. Primo quarto un po’ contratto, dove gli uomini di coach Petricca non danno il meglio ma rimangono in partita chiudendo in svantaggio 15-14, con una Rivarolo che in casa si dimostra energica e capace di tenere un alto ritmo. Nel secondo quarto i padroni di casa crescono di tono, così come le loro percentuali al tiro e Arona non riesce a mettere in campo l’aggressività necessaria a contenere gli avversari, che chiudono così il primo tempo in vantaggio di 10 lunghezze, con il tabellone che segna 41-31 in loro favore. Al rientro dagli spogliatoi però la musica cambia, con gli Aronesi che mettono in scena il loro miglior volto difensivo e trovano una coralità che dà loro grande fiducia in attacco, chiudendo il terzo quarto con un parziale di 6-25 che porta Gatti e compagni a +9. Nell’ultimo quarto Rivarolo prova a schierare la zona per riprendere il controllo della partita, ma l’inerzia è ormai in mano ad Arona, che continua a giocare come fatto vedere dopo l’intervallo e porta a casa la partita.
Il commento di coach Petricca: “È stata indubbiamente una partita migliore rispetto a sabato scorso, ma siamo ancora indietro dal punto di vista dell’intensità per il tipo di squadra che vogliamo essere e questo comporta che facciamo fatica in difesa, così come in attacco non abbiamo ritmo perché non partiamo da dietro. Diventa anche difficile avere fiducia quando gli avversari continuano a fare canestro e non riesci ad andare in attacco con la serenità di prendere un buon tiro. Detto questo devo dire però che nel secondo tempo i ragazzi hanno avuto una grande reazione, girando la partita da un punto di vista difensivo e trovando quindi fiducia e determinazione in attacco. Ciò di cui sono contento è che abbiano reagito di squadra e l’unione d’intenti che hanno dimostrato dev’essere il nostro mantra per l’intera stagione. Un piccolo plauso inoltre ai nostri under, sempre positivi e pronti a darsi da fare ed essere utili alla causa. Prendiamo l’energia e l’entusiasmo che questa vittoria ci regala, per lavorare in settimana e migliorare dal punto di vista dell’approccio alla partita, evitando così di partire sempre in salita, perché questo è un campionato che non lo concede. Testa dunque alla prossima partita, contro una squadra proibitiva come Serravalle, seria candidata alla promozione, con cui vogliamo fare una gara di grande energia davanti ai nostri tifosi”
USAC: Sartore 14, Ferraresi 12, Pucci 8, C.Ronci 7, Tampellini 8, Castello 7, Boetto 6, J.Ronci, Al.Chiartano, Costa ne, Ferrera ne. Allenatore: Porcelli
ARONA: Cesani 20, Nebuloni 19, Gatti 16, Pelton 11, Galzerano 7, Ravasi 6, Zani 3, Romani 2, Thiella, Chinello, Realini ne, Ranzani ne. Allenatore Petricca
Riprende ufficialmente la stagione del minibasket.
In quel di Borgomanero, sabato 8 ottobre, si è svolta la festa provinciale del minibasket in occasione dell’inizio dell’anno sportivo. La manifestazione ha visto Arona Basket essere la società con più squadre presenti. Infatti i piccoli vichinghi erano suddivisi in ben sei squadre: due esordienti, due aquilotti e due scoiattoli.
Tutte le compagini lacuali hanno ben figurato durante le partite. Da sottolineare è sicuramente il bel gioco corale, che ha permesso a tutti i mini-cestisti di tornare a casa felici.
A prescindere dall’ottimo risultato sportivo, l’aspetto davvero importante e da evidenziare è l’entusiasmo dei bambini nel tornare a misurarsi contro i loro coetanei di tutta la provincia.
Dopo ormai più di due anni di pandemia, tornare a vedere gli spalti pieni di genitori pronti a motivare tutti i giocatori riempie il cuore e fa ben sperare per la stagione che ci aspetta. Per concludere, il responsabile tecnico minibasket ringrazia tutto lo staff. Oltre ad essere molto numeroso quest'anno, anche pronto a restare sul pezzo per tutta la giornata al fine di regalare ai piccoli cestisti la miglior esperienza possibile. Ringraziamo dunque Lisa, Emma, Francesca, Stefano, Luca, Elia, Daniele, Jacopo, Filippo e, come sempre, grazie anche a tutti i genitori.
Ora che abbiamo scaldato i motori, ci aspetta ancora qualche torneo nei prossimi fine settimana e poi pronti all’inizio dei campionati.
Buon minibasket a tutti!!
Esordio amaro per i ragazzi di coach Petricca, che in casa vengono superati da una Pall. Chivasso piena d’energia per la loro prima esperienza nel campionato di C Gold. Arona, priva di Ravasi e Realini, parte motivata, con un buon ritmo, e riesce ad andare avanti 4-0, salvo poi subire la fisicità ospite e la loro difesa aggressiva.
Gli aronesi iniziano a commettere errori in attacco e a disunirsi in difesa, atteggiamento che porta i tiratori di Chivasso a trovare facili soluzioni ad alta percentuale dalla distanza. Coach Petricca prova a scuotere i suoi, ma con il tabellone di fine primo quarto che segna 8-21 per gli ospiti, i padroni di casa continuano a subire il ritmo e la velocità offensiva avversaria, che porta il risultato a 29-49 all’intervallo in favore di Chivasso. Nel secondo tempo Arona cambia faccia, mostra più aggressività e inizia a mettere il corpo, togliendo tiri facili e trovando una maggiore fluidità in attacco. Arona si rifà sotto nel punteggio e disputa un grande ultimo quarto, che li riporta a -6 a due minuti dalla fine, nonostante l’espulsione di Cesani vada a pesare sull’economia della partita. Nel momento più importante è però Chivasso, nonostante un egregia difesa casalinga, a trovare un canestro da 3 punti che rimette 9 lunghezze di distanza fra le due squadre, gestendo poi la partita fino alla vittoria finale.
“Voglio per prima cosa ringraziare il pubblico, che ci ha sempre sostenuto nel momento di massima difficoltà e ci ha davvero trainati nella rimonta. Detto questo non sono soddisfatto dell’approccio troppo morbido che abbiamo avuto, essendo noi una squadra che deve vivere di energia e aggressività. Dobbiamo lavorare tantissimo da questo punto di vista, per capire che a questo livello bisogno giocare a un altro livello d’intensità. Prendiamo di buono la reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo, tenendo conto che a 1’50’’ avevamo l’inerzia della partita, la possibilità di completare la rimonta e che solo un canestro fortunoso ce l’ha impedito. Sono soddisfatto dei nostri 2005, che hanno giocato senza paura provando a essere utili, tutti esordendo in un campionato a loro nuovo, con Chinello partito in quintetto. Ora ci aspetta Rivarolo, partita che dovremo giocare in maniera molto più dura e più tosta, credendo di più nelle nostre possibilità e nei nostri mezzi.”
ARONA: Gatti 24, Cesani 18,Galzerano 9, Nebuloni 9, Pelton 6, Romani 3, Ranzani 2, Zani, Thiella, Scolamacchia, Chinello, Realini N.E.. All: Petricca
CHIVASSO: Ferro 18, Pepino 17, Pagetto R. 14, Vai 10, Pagetto S. 6, Delnevo 5, Perino 4, Di Matteo 4, Migliori 3, Greppi 2, Vettori, Regis N.E.. All: Pomelari